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Valentina Ferro in zona punti al Trofeo Città di Ravenna

Si è svolto a Ravenna da venerdì 6 a domenica 8 maggio scorsi il XV Trofeo Città di Ravenna, a cui ha partecipato la rappresentativa codigorese di Adria Nuoto. La manifestazione prevedeva la disputa delle gare per batterie assolute ad eccezione degli atleti teste di serie che avrebbero gareggiato divisi per categoria.

Le gare si sono aperte venerdì pomeriggio con le distanze più brevi. 

Nei 50 stile libero tra le Ragazzi 2 Valentina Ferro chiude la gara in 31"92; tra le juniores Francesca Ferroni è l'unica che riesce a scendere sotto i 30" in lunga: "Non sono scontenta!" è il serafico commento al suo tempo è di 29"40; dietro di lei Elisabetta Gnudi ottiene il crono di 31"08, Nicla Di Cristofaro 31"53 e Giada Buoso 32"11. 28"19 è invece il tempo di Andrea Pozzati, atleta di categoria Ragazzi 2.

Conquista l'unico punto di Adria Nuoto per la classifica a squadre Valentina Ferro nei 50 rana: Valentina si è ritrovata a sorpresa a gareggiare nella batteria con le teste di serie con l'ottavo tempo di presentazione e il tempo di 39"28 le ha permesso di confermare questa posizione anche nella classifica finale tra le Ragazzi 2. Sempre nei 50 rana la Junior Francesca Ferroni ferma il cronometro su 37"35 mentre Alexa Lusha, in gara tra le Assoluti, chiude la gara in 44"10.

Lo scontro tra le tre delfiniste Giada Buoso, Elisabetta Gnudi ed Eleonora Crepaldi avviene in un'unica batteria: tra le tre la spunta Giada, che spunta il buon tempo di 34"30, seguita da Elisabetta che tocca la piastra in 34"43 e da Eleonora col tempo di 34"48. Tra i maschi Andrea Pozzati cerca di rimanere sotto i trenta ma interpreta male la gara e deve accontentarsi di un 30"05 che sa di beffa.

Il sabato le gare si sono aperte coni 400 stile libero, che vedono Francesca Ferroni gestire a fatica la gara: il suo tempo è stato di 5'00"06, decisamente al di sopra delle sue migliori prestazioni di questa stagione.

I 100 rana rivedono subito gareggiare Francesca Ferroni: la nuotata è decisamente più energica rispetto allo stile libero e il tempo di 1'24"93 non la indispone più del solito. Nei 100 rana gareggia anche Alexa Lusha che ottiene il tempo di 1'38"87 che la soddisfa più di quello della mezza distanza. Tra i maschi 1'23"87 è il tempo di Filippo Barillari, che all'uscita dalla vasca ammette: "A me bastava battere Francesca!"

Nei 200 dorso una nuotata poco fluida e poco precisa nelle virate costringe Sara Gulmini ad accontentarsi del crono di 2'55"81, decisamente al di sotto delle sue aspettative.

I 100 farfalla vedono Andrea Pozzati puntare all'1'07: Andrea nuota bene l'andata ma sul ritorno perde la coordinazione tra braccia e gambe; al tocco della piastra il cronometraggio sentenzia 1'08"95.

L'ultima gara del sabato è stata quella dei 200 stile libero: tra le juniores la spunta Francesca Ferroni che mette a segno il tempo di 2'21"31 mentre il tempo di 2'40"01 lascia Giada Buoso nello sconforto. Tra i maschi nuota bene Thomas Ferrari, che accusa la stanchezza sulla terza vasca ma si riprende sullo sprint finale e chiude la gara in 2'23"28; un po' più lento è stato invece Filippo Barillari che ha una reazione lenta al segnale di start e nella seconda metà della gara non riesce ad accelerare l'andatura e si accontenta del tempo di 2'26"57.

La domenica invece si è aperta con i 200 misti, gara a cui ha partecipato Matteo Aguiari. Matteo esordisce con un tutto a gambe divaricate con una parabola poco ampia, ma riesce comunque a gestire le quattro nuotate con scioltezza. Il suo tempo finale è di 2'49"05.

Nei 100 dorso femminili Eleonora Crepaldi ha la meglio su Sara Gulmini: mentre Sara non riesce ad andare oltre l'1'21"93, Eleonora nuota in scioltezza le due vaschein 1'19"72. Tra i maschi, buoni i tempi di Thomas Ferrari, che chiude in 1'15"50, e di Andrea Pozzati, che chiude in 1'09"09.

Nei 200 rana né Francesca Ferroni né Filippo Barillari riescono nell'obiettivo di scendere sotto i tre minuti: Francesca nuota le quattro vasche in 3'02"44, un tempo molto alto rispetto ai suoi personal best, mentre Filippo realizza il crono di 3'00"60.

Nei 100 stile libero il confronto tra le ragazze biancorosse è molto sentito, soprattutto tra le atlete di categoria juniores: il buon risultato di 1'04"70 permette a Francesca Ferroni di distanziare di molto il gruppo tra cui c'è la solita bagarre. Dietro di lei infatti, in meno di otto decimi infatti si piazzano tre atlete: Giada Buoso è quella col crono migliore, 1'09"15, seguita da Elisabetta Gnudi con 1'09"84 e dalla briosa Nicla di Cristofaro, che non si lascia intimorire dalla vasca lunga e va decisa a prendersi il suo buon crono di 1'09"99. "Forse avrei potuto fare di più, ma avevo troppa paura di non riuscire a mantenere la frequenza di braccia e gambe; infatti ho accelerato solo negli ultimi 25 metri" commenta Nicla. Valentina Ferro, che però appartiene alla categoria Ragazzi, ferma il cronometro si 1'10"06. Le assolute Eleonora Crepaldi ed Alexa Lusha fermano il cronometro rispettivamente su 1'13"45 e su 1'16"37. Tra i maschi fatica a scendere sotto i 60" Andrea Pozzati: la fatica accusata sulla vasca di ritorno gli impedisce di mantenere una bracciata ampia e al termine si deve accontentare del crono di 1'01"97. Si difende bene anche Thomas Ferrari, che tocca la piastra in 1'05"56, mentre Filippo Barillari ferma il cronometro su 1'06"69.

L'ultima gara della manifestazione, i 400 misti, vede gareggiare un Matteo Aguiari intimorito dalla vasca: la paura di non riuscire a gestire la frazione a delfino in vasca lunga condiziona molto tutta la sua prestazione. Il tempo finale di 5'55"23 è un riscontro molto alto e lontano dalle sue possibilità. "E' stata una gara lunga e stancante" commenta il giovane atleta uscito dalla vasca con gli occhi pieni di delusione.

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