Piscine di Codigoro, corsi di nuoto, sport e relax  

A Stra Andrea e Thomas si sfidano nei 200 stile.

Si è svolta domenica 22 gennaio 2017 la seconda giornata interzona per i nuotatori di Categoria. La manifestazione prevedeva l'accesso condizionato alle fasi con cronometraggio automatico e sulle distanze lunghe. 

I nuotatori della piscina di Codigoro hanno gareggiato nell'impianto natatorio di Stra, dove era previsto il cronometraggio manuale.

La manifestazione si è aperta con la distanza dei 50 farfalla: tra le femmine si difende bene Giada Buoso, che ferma il cronometro su 34"2, seguita da Eleonora Crepaldi con 35"8 e da Sara Gulmini con 37"6. Tra i maschi Sandro Samaritani tarda a staccarsi dal blocco ma riesce comunque a migliorare il suo personale abbassandolo fino a 28"4.

I 200 stile libero vedono Francesca Ferroni realizzare il crono di 2'18"3 mentre la compagna Giada Buoso la segue a dieci secondi di distanza con 2'28"3; Asia Mantovani invece non riesce ad allungare la bracciata e arriva stanca alla fine, realizzando il tempo di 2'37"0 mentre Martina Biavati parte un po' piano, spaventata dalle otto vasche, e chiude la gara in 2'38"9. Nella sezione maschile della stessa specialità è andato in scena il duello tra i due amici Thomas Ferrari e Andrea Pozzati, che la sorte ha voluto gareggiassero in corsie attigue: entrambi partono bene, con l'intenzione di controllare l'avversario e gestire bene la gara; Thomas scivola subito via e nei passaggi ai 50 e ai 100 metri è mezzo secondo davanti ad Andrea, ma alla virata dei 125 metri i due virano all'unisono ed Andrea incalza conquistando un vantaggio che lo porterà ad avere la meglio su Thomas. I loro tempi finali sono 2'09"2 per Pozzati e 2'09"6 per Ferrari. Sempre nei 200 stile hanno gareggiato anche Sandro Samaritani e Filippo Barillari: Sandro parte in ritardo per non incorrere in una squalifica come la settimana precedente, ma forza troppo le andature che lo portano a virare ai 100 in 60"; il resto della gara però è nuotato con fatica e il tempo finale per Sandro è di 2'14"9. Filippo invece nuota bene la prima parte della gara ma la stanchezza lo coglie sulle ultime vasche e chiude la specialità in 2'22"9.

Nei 100 dorso femminili la spunta sulle compagne Sara Gulmini, che chiude la gara in 1'19"8; Eleonora Crepaldi nuota un vivace 1'20"6 mentre Emma Tassinati ferma il cronometro su 1'24"8. Tra i maschi Matteo Aguiari parte con i piedi troppo alti sulla parete e scivola al momento dello slancio; verso la fine della gara poi perde entusiasmo e vigore nella nuotata e si accontenta del crono di 1'13"1.

Nei 200 rana Sofia Guidi nuota in allungo con una frequenza bassa e sul finale della gara perde la cuffia a un metro dalla parete: i giudici vedono che raccoglie la cuffia prima dell'arrivo e le comminano una squalifica per virata irregolare.

I 100 farfalla femmine vedono Elisabetta Gnudi avere la meglio sulle compagne in 1'19"2. Asia Mantovani, Sofia Guidi e Martina Biavati si piazzano una a ridosso dell'altra: i rispettivi tempi sono 1'24"1, 1'24"8 e 1'25"5. Infine Emma tassinati ferma il crono su 1'33"0. Tra i maschi 1'07"6 è il tempo realizzato da Thomas Ferrari che esce dalla vasca ancora carico di energie. 1'10"5 è invece il tempo di Matteo Aguiari, mentre quello realizzato da Filippo Barillari è di 1'14"2

Nei 50 dorso infine ritrova coraggio Francesca Ferroni che tenta questa specialità nella quale non si cimentava dagli anni della categoria Esordienti: il suo tempo è di 36"0 mentre quello di Elisabetta Gnudi è di 37"4. Tra i maschi ottiene un nuovo personal best Andrea Pozzati, che rinuncia a tentare di migliorare i 100 dorso per ottenere il tempo di 31"7 sulla mezza distanza.

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