Piscine di Codigoro, corsi di nuoto, sport e relax  

Italo Nicoletti: Vegro stacca il pass per gli italiani, Fabbri lo sfiora

Si è svolto tra il 1 e 3 giugno il 22° Trofeo Italo Nicoletti a Riccione.

Emozionati e felici i giovani atleti Adria Nuoto che si allenano nelle piscine di Adria, Codigoro e Porto Viro sono partiti tutti insieme giovedì 31 maggio nel pomeriggio verso un obbiettivo sentito e preparato da parecchie settimane. Il trofeo prevedeva gare ogni giorno, con le fasi di qualificazione al mattino e le finali al pomeriggio. La giornata prevedeva per tutti, esordienti e categoria, la sveglia all’alba, una colazione veloce e sostanziosa e poi tutti in acqua allo Stadio del Nuoto di Riccione, una tra le piscine più belle. Lo scopo principale della trasferta era vivere insieme un’avventura e gareggiare per mettersi alla prova e cercare di migliorarsi e magari ottenere il pass per le Nazionali estive in vasca lunga. Gli atleti dai più giovani esordienti B ai juniores erano accompagnati dai tecnici Federica Albertin, Giorgia Beltrame, Massimo Bottaro, Nicola Girardello e Roberto Magnanini. I ragazzi, più di 50 atleti, erano impegnati a coprire le specialità a loro più congeniali, confrontandosi con realtà diverse dalla propria e vivendo a stretto contatto con compagni che abitualmente incontrano solo saltuariamente alle gare. Il progetto tanto voluto dagli allenatori, si è rivelato un successo assoluto. Molti di questi giovani atleti erano alla prima vera trasferta lontani da casa e senza la presenza dei familiari, tutti hanno gestito la situazione egregiamente e visto il successo tra gli atleti e l’umore alto nonostante gli orari proibitivi e il susseguirsi frenetico delle gare, ogni atleta sul finire di questa avventura avrebbe ripetuto il tutto a ritroso piuttosto che tornare a casa a gare terminate. Le mattine passavano in fretta con gare continue senza pause, mentre i pomeriggi leggermente più rallentati vedevano solo gli atleti più veloci esibirsi nelle finali, mentre le serate decisamente più rilassate, trascorrevano tra viale Ceccarini e la spiaggia.

Il primo giorno, venerdì 1 giugno, proprio con la prima gara in programma, i 100 dorso, le aspettative erano alte, Elena Fabbri a un soffio per ottenere il pass nazionale si cimenta nella sua gara regina. Nuota le sue due vasche consapevole delle sue possibilità e si qualifica per la finale del pomeriggio senza spremersi troppo. Nel pomeriggio parte dal blocco combattiva, ma il cronometro si fa ancora una volta beffe di lei e nonostante un ritmo alto e la voglia di migliorare, per soli 2 centesimi non strappa l'agognata qualificazione: 1:08.94 il suo tempo finale e la qualificazione rimandata al prossimo evento. Una piccola rivincita Elena se la prende proprio in chiusura domenica 3, nella specialità dei 50 dorso riesce ad arrivare tra le più veloci anche nella finale del pomeriggio aggiudicandosi il terzo gradino del podio col tempo di 31.54 e un bronzo che oltre a rialzare il morale, servirà per motivare le imminenti nuove prove prossime. Per la specialità invece dei 50 stile libero un concentratissimo Michele Vegro si presenta al blocco di partenza, affronta la prova mettendo da subito in allerta gli avversari delle sue intenzioni e col tempo di 24.55 si piazza in finale col primo tempo juniores. Alla finale del pomeriggio Michele entra in vasca con un obbiettivo importante: migliorare il proprio personale e strappare l’ennesimo pass per i nazionali a Roma del prossimo agosto per il terzo anno consecutivo. Si tuffa conscio che in pochi secondi si gioca un sogno ma non molla, tiene testa agli avversari fino all'ultima bracciata e anche in finale tocca per primo la piastra di arrivo con un tempo che lascia a bocca aperta i compagni che tifavano per lui e il coach Massimo Bottaro che non voleva credere ai suoi occhi: 23.99 il tempo d’arrivo, primo sul podio juniores e medaglia d’oro a soddisfare tutto il lavoro svolto fino ad ora: Michele Vegro c'è!! " Sono molto felice" - dichiara Michele subito dopo la sua prova- " il mio obbiettivo era quello di qualificarmi e migliorare il mio personale, però non mi aspettavo di andare così forte." - sempre molto umile questo giovane campione e maturo che risponde così alla domanda su cosa si aspetta dal futuro:  "Il mio obbiettivo è riuscire a qualificarmi ai Campionati Italiani Assoluti e riuscire a far coincidere il nuoto con l'Università." Per la stessa specialità prova il tutto per tutto anche Federico Dan, categoria ragazzi che non riesce a limare il tempo al punto di conseguire il tempo limite, ma ci arriva molto vicino e col tempo di 25.26 a meno di 3 decimi dal pass per Roma non demorde e rimanda tutto alla prossima occasione. Stesso obbiettivo per il compagno Riccardo Pappi che cerca la qualificazione ai Campionati essendo a soli 11 centesimi dal traguardo, ma avendo dato prova di ottenere soddisfazione con la staffetta che lo ha visto 'bruciare' il distacco alla grande anche se con partenza lanciata. Da evidenziare tra i più giovani Arianna Nezzo, classe 2008, che già nella prima giornata si è prestata tra gare, finali e staffette per ben sette volte! Giovane promessa della squadra sotto la guida di Nicola Girardello. Hanno partecipato a questa bellissima e costruttiva esperienza, portando a casa anche l'emozione di essere entrati in finale i seguenti atleti: Giorgia Bertucci, Emma Casetto, Beatrice Dan, Nicolò Pellizzari, Ilaria Veronese, senza nulla togliere al resto della comitiva che si è comunque spremuta per cercare di raggiungere obbiettivi per ognuno di loro importanti: Alice Andreetta, Filippo Cavallaro, Anna Colucci, Lorenzo Crepaldi, Filippo Crivellari, Sonia Ferrari, Gabriele Fonotolan, Asia Frigo, Rachel Frigo, Alessia Gibin, Luca Gorda, Alex Marangon, Giacomo Marchesani, Giulio Melarato, Lorenzo Melarato, Samuele Milan, Carolina Milani Bonandin, Jacopo Moretto, Elisa Tobaldo, Matteo Aguiari, Martina Biavati, Giulia Broggio, Tommaso Brunelli, Anna Bullo, Giada Buoso, Sara Casetto, Mattia Cavazzin, Michele Chinaglia, Shannon Conforto, Sofia Ferrari, Thomas Ferrari, Francesca Ferroni, Giorgia Ghezzo, Carlotta Giolo, Elena Lazzarin, Emma Mancin, Beatrice Mantovan, Asia Mantovani, Giada Mazzucco, David Pezzot, Andrea Pozzati, Giulia Stocco, Sara Tobaldo, Martina Valendino. A conclusione e tirando le somme, i tecnici anche se stanchissimi si sono detti molto soddisfatti del progetto realizzato, era impegnativo uscire tre giorni in trasferta con più di 50 tra ragazzini e adolescenti, ma nel complesso le aspettative sono state rispettate. Buoni i risultati e bravi tutti sia nel comportamento che nello svolgimento. Prossimo impegno per gli atleti di categoria che sono entrati nei tempi limite richiesti dalla Federazione il 15 giugno a Monastier (TV)

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