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Nuoto: i Categoria in trasferta a Creazzo

Domenica 9 febbraio 2014 si è svolta la prima giornata interzonale di Categoria, valida per il conseguimento dei tempi di accesso ai campionati regionali e italiani. Gli atleti codigoresi hanno gareggiato nell’impianto di Creazzo, in una vasca con buca che ha creato problemi di orientamento e di percezione a più di un atleta, soprattutto in fase di virata.

La gara si è aperta con i 50 rana, dalla quale sono stati eliminati, così come nei 50 farfalla, gli atleti della categoria Ragazzi. Silvia De Biaggi si comporta bene: abbandonato il pensiero dei campionati giovanili, pensa a divertirsi e a mettere a segno il proprio personale fermando il cronometro sul 36”6.

Nei 100 stile libero, Sandro Samaritani si gode il tifo della tribuna e gestisce una bella gara abbassando il proprio personal best fino a 1’00”8; prossimo obiettivo sarà il passaggio inferiore al primo. Brava anche Francesca Ferroni, che ripiega su questa specialità non potendo gareggiare nei 50 rana: 1’06”7 è il tempo da lei realizzato. Dietro di lei in classifica ci sono un’arrabbiatissima Giada Buoso, per nulla soddisfatta del suo 1’09”4; Eleonora Crepaldi soddisfatta invece per aver tolto oltre un secondo e aver conseguito 1’10”3; Sara Gulmini, anche lei con due secondi in meno in 1’13”0; Alexa Lusha con 1’13”7; Michela Finessi con 1’15”3 ed Elisabetta Gnudi con 1’15”5.

Nei 50 farfalla Silvia De Biaggi si impone sulle avversarie in 30”4; Eleonora Crepaldi ferma il cronometro su 35”0 e Michela Finessi su 37”5.

Nell’eterna sfida tra le dorsiste, questa volta è Sara Gulmini ad avere la meglio sui 100: il tempo di 1’19”8 le da oltre tre secondi di vantaggio su Elisabetta Gnudi, classificatasi a pari merito con Giada Buoso in 1’23”0.

Nell’ultima gara dei 200 rana, Francesca Ferroni tenta di forzare i passaggi, ma non riesce a mantenere le sue andature migliori: 2’58”0 è il suo tempo. Sempre nella stessa gara, Alexa Lusha cerca di usare l’avversaria della corsia di fianco che la precede di pochi metri come stimolo per forzare l’andatura: non riesce a raggiungerla ma toglie alcuni decimi al proprio personal best limandolo fino a 3’20”5.

Domenica 16 febbraio è in programma la seconda parte della manifestazione a Sant’Urbano con le rimanenti gare.

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