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Nuoto: Nuovi Personal Best per i nuotatori a Sant'Urbano

La seconda giornata interzonale di Categoria si è svolta domenica 16 febbraio 2014 nel luminoso impianto natatorio di Sant’Urbano, dove perfezionare le proprie prestazioni non è stato poi così facile per gli atleti codigoresi di Adria Nuoto, distratti nell’orientamento dalle linee della corsia un po’ più lunghe del previsto: soprattutto nelle gare a stile trovare la distanza giusta per effettuare la virata non è stato facile come sempre.

Porta a casa un leggero miglioramento nei 200 stile libero Giada Buoso, che esce dalla vasca consapevole di non aver dato il massimo, ma comunque gratificata da un secondo in meno sul proprio personal best, abbassato a 2’27”9.

Ci sono dei miglioramenti anche nei 100 rana: Francesca Ferroni consegue il buon crono di 1’22”3, abbassando il proprio record di sei centesimi; otto decimi in meno anche per Alexa Lusha, che chiude la distanza in 1’33”5. Sbaglia invece strategia Sandro Samaritani, che invece che ingaggiare una lotta contro il cronometro prende come riferimento l’avversario della corsia di fianco, più quotato di lui: l’avversario nuota sotto le sue possibilità e Sandro riesce a batterlo ma si deve accontentare del tempo di 1’18”7.

Migliorano il proprio personale anche le juniores in gara nei 50 dorso: un secondo in meno per Michela Finessi, che chiude la specialità in 40”2 e un decimo in meno per Eleonora Crepaldi, che tocca la parete di arrivo in 37”5.

Nei 100 farfalla Silvia De Biaggi nuota un po’ affondata, soprattutto nella seconda metà della gara e il tempo di 1’10”3 è decisamente al di sopra delle sue possibilità; ma la velocista si riprende subito e alla gara successiva nuota i 50 stile in 27”7.

Sempre nei 50 stile libero, Francesca Ferroni copre la distanza in 29”4, mentre Giada Buoso non riesce nel tentativo di scendere sotto i 30” e si accontenta del tempo comunque buono di 30”4; Eleonora Crepaldi ferma il cronometro sul 31”9 ed Elisabetta Gudi sul 32”2. 32”7 è invece il tempo di Sara Gulmini, 33”5 quello di Alexa Lusha e 34”0 quello di Michela Finessi. Esclusa dall’ordine di arrivo è invece Nicla di Cristofaro, squalificata per falsa partenza in quanto tradita dall’emozione ha perso l’immobilità dopo il segnale di “a posto.” Soddisfatto invece dei suoi 50 stile libero è Sandro Samaritani: finalmente convinto entra in acqua con grinta sufficiente per migliorarsi fino a ottenere un nuovo personal best di 27”5.

Nei 200 dorso infine Sara Gulmini riesce a nuotare in linea con le sue prestazioni, ottenendo il tempo di 2’49”2; un po’ sottotono invece la gara di Elisabetta Gnudi, che arriva con comodo in 2’57”5, mentre Nicla Di Cristofaro ottiene il tempo di 3’13”5.

Le prossime due giornate in programma prevedono la partecipazione all’ultima fase del campionato solo degli atleti che rientrano nelle prime 16 posizioni della classifica regionale integrata e si svolgeranno il 2 e il 9 marzo.

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