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Serie C: Adria Nuoto cade ancora in casa

Partita combattuta e a tratti nervosa. Finisce 12-8 per Aquaria. 

Dopo la sconfitta rimediata contro Trieste, Adria Nuoto torna a giocare in casa per cercare di rialzare la testa. Nella sesta giornata di campionato la squadra adriese ha ospitato Aquaria, squadra forte che occupa i posti alti in classifica.

Per questa sfida casalinga mister Bulgarelli ha dovuto fare a meno dello squalificato Duò, e dunque ha convocato : Carli, Baldetti (2 gol) , Tugnolo, Grassi (1), Drago, Favaro, Ferro (1), Stoppa, Saggia (1), Castellani (1), Biga, Vecchiattini (2).

Parte bene Adria Nuoto che dopo soli 40’’ si porta in vantaggio con capitan Saggia. Aquaria pareggia poco dopo ma Castellani risponde prontamente con un tiro da fuori. A questo punto la partita è decisamente equilibrata: Aquaria si riporta in parità e successivamente va anche in vantaggio, ma Vecchiattini pareggia segnando su superiorità numerica. Prima della fine del primo tempo c’è ancora spazio per il momentaneo vantaggio ospite e la pronta risposta di Baldetti su rigore.

 Il secondo tempo è ancora molto equilibrato. Infatti segna subito la squadra ospite ma ancora Vecchiattini riporta i suoi in parità. Aquaria mette a segno un altro gol grazie all’uomo in più; AdriaNuoto non ci sta e Baldetti mette a segno anch’egli la sua doppietta e fissa il punteggio sul 6-6.

 Il momento chiave accade nel terzo tempo. Dopo due gol dell’Aquaria, il centroboa in calotta nera Simonetto viene espulso per brutalità a causa di una manata in faccia ai danni di Ferro: cartellino rosso, rigore per Adria Nuoto e 4 minuti in inferiorità numerica. Adria Nuoto non solo sbaglia il penalty, non solo non segna nemmeno un gol nei 4 minuti con l’uomo in più, ma anzi subisce addirittura un gol dagli ospiti. Il terzo parziale si chiude sul punteggio di 6-9 per Aquaria.

Oggettivamente la partita è ancora recuperabile, ma da lì la squadra di Bulgarelli non ha saputo reagire all’episodio che avrebbe potuto ipotecare la partita a proprio favore e che invece ha paradossalmente avvantaggiato gli ospiti. Nel quarto tempo, infatti, AdriaNuoto combina poco. Accorcia momentaneamente Ferro su superiorità numerica, ma Aquaria ne segna altri tre. A 15’’ dal fischio finale arriva il gol di Grassi che fissa il punteggio finale: 8-12 per Aquaria.

Partita viva e intensa dall’inizio a (quasi) la fine. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto, forse in alcuni episodi anche troppo: numerosi sono stati i colpi al limite e altrettanto numerosi sono stati i richiami dell’arbitro per provare a riportare le due formazioni alla calma. E’ vero anche che certe tensioni si sono generate anche per qualche decisione un po’ azzardata del direttore di gara.

Quello che però emerge da questa partita è che Adria Nuoto ha avuto l’ennesima ghiotta occasione per smuovere un po’ la classifica ma che dopo questa sconfitta rimane pericolosamente all’ultimo posto con soli due punti. Dalle prestazioni della squadra si evince che questa ha tutti i mezzi per mettere in difficoltà chiunque, e forse ciò che manca è proprio la lucidità nei momenti decisivi.

Il prossimo incontro per la squadra adriese sarà il 5 Aprile contro il Bentegodi Verona.

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